Archivio per Max Andersson
nguineMAH!2008 su Slowfood
Editori sulle barricate di Nicola Ferrero
Slowfood n.33 aprile 2008
Terminiamo questo breve florilegio con l’ultima uscita di Inguine MaH!, la rivista di cui abbiamo numerose volte parlato su queste pagine, ospitando molti di coloro che fin dal primo numero hanno con essa collaborato (Squaz, Paper Resistance, Gianluca Costantini, Paolo Bacilieri, ecc…). Inguine cambia formato e casa editrice, passando cone la Comma22 di Daniele Brolli e presentandosi ai lettori in un formato tipo almanacco, più corpulento (ben 220 pagine) ma battagliero come sempre, a partire da una bellissima copertina di Bacilieri che ritrae il rampollo di una famosa famiglia torinese che qualche anno fa visse un travagliato momento legato a vizi e travestimenti… Oltre ai sempre grandi Costantini, Squaz e Paper Resistance (bellissimo il loro omaggio a Piermario Ciani), segnaliamo la riproposizione della storia The SuperMaso Attitude di Paolo Bacilieri, edita nel 1996 e oggi praticamente introvabile. Allora fece scalpore e molte furono le critiche a essa rivolte. Come al solito, da gente che non ci aveva capito una mazza… Forse perchè non c’era davvero nulla da capire. E poi ancora Stefano Zattera, Max Andersson, Wostok e uno speciale su Emory Douglas, il grafico delle Black Panther. Pur cambiando editore e formato Inguine mantiene sempre altissimo il livello qualitativo. Super consigliato, ca va sans dire.
InguineMAH!2008 su Rumore
Tramontata nei Novanta l’era delle riviste di fumetti “d’autore”, penetrata finalmente nelle librerie generaliste la graphic novel, il formato oggi previlegiato dalla sperimentazione nell’arte sequenziale è quello del volume antologico. E’ sulle pagine di annuari come Blab! o Kramers Ergot che da qualche tempo germogliano i fermenti grafici più radicali, e l’Italia ha fatto la sua parte con testate come Mano e Black. Anche Inguine, combattiva zine guidata dall’artista ravennate Gianluca Costantini, muta formato e numero di pagine trasformandosi in antologia-libro come cifra distintiva l’attenzione a forme grafiche dall’anima “militante” e, nell’eccezzione più ampia, politicamente cosciente. In questo senso va letto il cameo di Peter Kuper, fuoriclasse della striscia di impegno sociale, così come l’intervista a Emory Douglas, grafico nei Sessanta della rivista del Black Panther Party, o l’omaggio di Squaz e Paper Resistance alle Nazioni Unite FUNtastiche dell’agitatore controculturale Piermario Ciani. Attento per attitudine all’underground internazionale delle produzioni indipendenti, inguine mah! 2008 alterna firme già passate sulle sue pagine (Andersson, Ruijters, Zattera, Zograf) e nuove scoperte (Paolo Parisi, Nino Terremoto, Clio, ecc.), tra cui spicca per verve grottesca l’allegoria Balkan-Express! dello slavo Wostok (seguite il consiglio di Dario Morgante e cercate su YouTube i folli video dei suoi Tehno Muda). Non mancano poi storie e interviste ad autori cult come John Porcellino, Gary Panter, Ben Katchor, e veri e propri “bonus” quali la ristampa di The SuperMaso Attitude (‘96) del pirotecnico Paolo Bacilieri, discussa e schizzata rilettura di un fatto di cronaca nera, e l’introduzione del pubblico italiano al curioso fenomeno dei fumetti cristiano-fondamentalisti di Jack Chick. La redazione se la cava insomma egregiamente nel non facile compito di produrre un amalgama logico e significante, attingendo da materiali tanto disparati: l’antologia come osservatorio planetario, aggregatore di energie, espressione dello “stato dell’arte”, ma anche interpretazione inquieta e non escapista della realtà.
Vittore Baroni
DELITTI & CONFLITTI: NON PERDETEVI INGUINE
Inguine è un diario di viaggio tra continenti: attento alle produzioni più colte, raccoglie lavori di disegnatori diversissimi tra loro. Più di 200 pagine di fumetti, illustrazioni e testi tra delitti italiani e storie di Black power. Tra gli stranieri alcuni poco visti da noi, (Max Andersson e John Porcellino), e altri non apprezzati come si dovrebbe: il grande Gary Panter. Tra gli italiani anche vari autori di XL. Per far convivere arte, politica e intrattenimento.
(David Vecchiato su XL dicembre 2007)
Morte di Max Andersson
Morte di Max Andersson
Pagina 1 Pubblicato su inguineMAH!2008 Edizioni Comma22
Traduzione: Linda Landi – Lettering: Gianluca Costantini



